Vernice antitarlo fungicida: verniciatura con prodotti antitarlo per travi in legno

6795
views
Timpest

La comparsa dei tarli sui nostri mobili o altri oggetti lignei della casa, comporta l’adozione di rimedi in grado di impedire che possano fare danni. Tra i trattamenti antitarlo in commercio, un ruolo particolare spetta a quelli che esercitano anche una funzione fungicida.

Si tratta di prodotti che sono in grado di dare vita ad una azione persistente e in grado di proteggere la superficie anche da funghi parassiti, in particolare andandone ad impedire la crescita. Tra i prodotti proposti sul mercato, vanno ricordati in particolare Timpest, Rioverde e Complet.

Timpest Antitarlo

L’antitarlo Timpest è un prodotto specifico per la lotta contro i tarli e gli altri insetti lignivori, dotato di particolare efficacia e persistenza. Il preparato riesce a dispiegare la sua azione per contatto ed ingestione e non danneggia le vernici, le dorature, le colle o le tappezzerie in stoffa o carta. Proprio per questo motivo rappresenta la soluzione ideale per i mobili, le travi, i pavimenti, gli infissi, il legno grezzo destinato alla produzione e ogni manufatto ligneo in genere.

L’antitarlo Timpest può essere utilizzato senza alcuna necessità di diluirlo e risulta estremamente .facile da applicare, non solo da parte di operatori come i falegnami, i restauratori e produttori di mobili, gli antiquari, gli installatori di parquet o, le imprese specializzate nella messa in opera o nel riadattamento di strutture in legno per l’edilizia, ma anche da parte dei privati che intendono difendere i propri oggetti in legno, in totale autonomia. Per costituire una risposta efficace nella lotta contro il tarlo,  Timpest deve essere pennellato sulla superficie da proteggere.

E’ proprio la distribuzione uniforme del prodotto e il suo assorbimento in profondità a garantire l’eliminazione dei tarli dal legno e la sua protezione futura.
Prima di applicarlo, tramite pennello, immersione o con cannula, occorre pulire la superficie e aspettare che sia del tutto asciutta. Una volta steso il prodotto, occorre lasciare asciugare, per poi ripetere l’operazione in modo da favorirne la penetrazione.  dell’insetticida.

Solitamente le dosi di impiego possono variare a seconda del tipo di legno o del trattamento da esso subito in precedenza, anche se la dose consigliata è di circa un litro per ogni 8 metri quadrati,
Si tratta di un Presidio Medico Chirurgico, registrato presso il Ministero della Salute con il numero 18744.

Rioverde Inodore

Anche l’antitarlo Rioverde Inodore è un potente insetticida-fungicida in grado di prevenire e combattere gli attacchi non solo dei tarli e dei funghi parassiti, ma anche delle termiti e i pericoli derivanti dall’azzurramento e dalla marcescenza. Il composto si rivela particolarmente efficace quando si tratta di dare vita ad una protezione dei manufatti in legno che siano esposti in ambienti mediamente umidi e, di conseguenza, facilmente attaccabili da agenti biologici in grado di condurli rapidamente al degrado.

Grazie alla sua innovativa formulazione, Antitarlo Inodore riesce a penetrare il legno in profondità, quindi ad esercitare la sua azione anche negli anfratti meglio nascosti, garantendogli infine la necessaria stabilità e favorendo in particolare l’omogeneità della successiva verniciatura.

Va sottolineato come l’Antitarlo Inodore sia ideale non solo per i legni nuovi o grezzi, ma anche per quelli già verniciati. In particolare va utilizzato:

  • Su legno grezzo, preparando il supporto con carta abrasiva grana 150 per poi provvedere a ripulire la superficie lignea. Nel caso il legno sia sano, conviene applicare una o due mani di prodotto, mentre nel caso sia già stato oggetto di attacco occorre stendere tre mani di prodotto. Una volta terminata questa fase, bisogna verniciare con impregnante o finitura.
  • Su legno già verniciato, occorre invece riportare il manufatto allo stato grezzo utilizzando carta abrasiva grana 150 e poi ripulire la superficie lignea. Anche in questo caso, terminata la prima fase, occorre procedere verniciando con l’impregnante o finitura.

Complet Antitarlo

Infine va ricordato Complet, un formulato pronto per l’uso e in grado di unire l’azione contro i tarli a quella fungicida. Assolutamente inodore, il prodotto si rivela ideale per la protezione di mobili antichi, sculture lignee, cornici, travature, arcarecci, pavimenti e altri manufatti in legno.Complet Antitarlo protegge il legno dai pericoli rappresentati da insetti lignivori come il capricorno, il sirex e il lyctus e il suo utilizzo avviene iniettandolo nei fori del legno oppure a pennello,a spruzzo o ad immersione.

Del tutto conforme alle Norme FDA, UNI EN 22 e 46 e UNI 113, l’antitarlo Complet non si degrada alla luce, non emana cattivi odori,non lascia unto e non sviluppa gas nocivi, a differenza di altri composti analoghi. La sua azione si conforma a due attributi fondamentali:

  1. la capillarità, tale da consentirgli di penetrare anche trasversalmente nel legno fino a 50 centimetri. In tal modo l’antisettico riesce a raggiungere anche le parti centrali delle strutture trattate, ovvero quelle ove solitamente si annidano gli insetti xilofagi. In tal modo è in grado di assicurare maggiori benefici andando infine a risolvere il problema dell’impregnazione, considerato il metodo più efficace in assoluto per combattere contro i tarli.
  2. la residualità, ovvero la stabilità e durata nel tempo del principio attivo (Permethrine cis/trans). Si tratta di una caratteristica fondamentale per un antitarlo chiamato a difendere il legno da eventuali successive aggressioni degli insetti lignivori.

Se il trattamento superficiale ha lo scopo principale di avvelenare gli insetti che si trovino all’esterno, proprio l’impregnazione ha invece il compito di andare a formare zone avvelenate, facendo in modo che le larve degli insetti xilofagi, avventurandosi nelle gallerie, si trovino infine la strada sbarrata dall’insetticida rimanendo pertanto vittime del veleno.
Se si pensa che nessuna operazione disinfestante gassosa o chimica, è in grado di distruggere del tutto le larve dei vari insetti xilofagi, si può comprendere l’importanza dell’azione svolta da Complet. Al proposito occorre infatti ricordare come il periodo larvale degli stessi, essendo in relazione alla temperatura, all’umidità e alla stagionalità, può variare da poche settimane a diversi anni.

Proprio per questo può accadere che anche un’azione coronata da successo e portata avanti in maniera perfetta dal punto di vista tecnico, non possa debellare il problema. L’antitarlo Complet parte proprio da questo presupposto, in quanto lascia in pratica della zone avvelenate in cui la larva andrà a nutrirsi, morendo in capo a poche ore.

Prossimo articoloFoto di tarli e insetti del legno
CONDIVIDI