Antitarlo Complet

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Complet

Combattere i tarli e impedire che possano arrecare danni di rilievo ai mobili e agli altri oggetti lignei presenti all’interno della nostra casa non è impossibile. Soprattutto ove si ricorra ad un prodotto in grado di disinnescare una volta per tutte la minaccia rappresentata dagli insetti xilofagi. L’antitarlo Complet ne è un otimo esempio.

Antitarlo Complet: le caratteristiche

Complet è un insetticida inodore già pronto per l’uso e a base di permetrina il quale si distingue per l‘elevata capacità abbattente e il buon potere residuale. E’ un prodotto specifico per la disinfestazione di tutti gli insetti xilofagi (tarlo, capricorno, sirex, lyctus) e possiede inoltre un’elevata capacità di penetrazione nelle strutture lignee trattate, resa possibile dalla presenza di solventi isoparaffinici (privi di composti aromatici e praticamente inodori) che si rivelano in grado di sfruttare la capillarità del legno.
Proprio la presenza della permetrina in qualità di principio attivo consente all’antitarlo Complet di risultare particolarmente stabile alla luce e all’ossigeno garantendo un buon livello di residualità, il quale va infine a tradursi in doti quali la stabilità del trattamento e la durata nel tempo del principio attivo nelle strutture lignee trattate.
Confezionato in flaconi (da 1, 5 e 30 litri) viene anche commercializzato in una pratica bomboletta spray dotata di apposita cannula che ne consente l’uso per iniezione diretta nei fori del legno (andando quindi a sostituire la classica siringa di vetro).
E’ assolutamente sicuro in fase di impiego sia per l’operatore che per le strutture lignee di pregio come possono essere, ad esempio, i mobili e i manufatti in legno d’arte antica. Non aggredisce infatti colle, vernici o metalli, non rimuove dorature né pitture a tempera e non macchia in alcun modo le tappezzerie presenti all’interno della stanza in cui sono posizionati i mobili o gli oggetti trattati.

Complet rispetta i criteri dell’UNI EN 113 relativi all’efficacia contro i funghi xilofagi basediomiceti tipo Corniophora puteana, Coriolus versicolor, Poria placenta, Gloeophyllum trabeum e può essere considerato stabile per almeno un triennio di stoccaggio ad una temperatura di 50 °C.

Una serie di caratteristiche tali da fare dell’antitarlo Complet un prodotto ideale al fine di effettuare trattamenti professionali di disinfestazione su qualsiasi tipo di struttura lignea.

Come va applicato

Il modo migliore di effettuare una disinfestazione completa è quello che non limita il trattamento ad una iniezione dei singoli fori, ma provvede a trattare l’intera struttura lignea infestata con abbondanti irrorazioni di antitarlo a pennello o a spruzzo, utilizzando all’uopo circa mezzo litro per ogni metro quadro. La sostanza va però applicata avendo cura di utilizzare il prodotto esclusivamente sulle parti di legno prive di qualsiasi tipo di finitura in quanto il prodotto antitarlo viene assorbito solo quando il legno risulta al suo stato grezzo.
Proprio per favorire questo modus operandi, ove il mobile o l’oggetto trattato lo consentano, può rivelarsi utile piegarlo sul fianco o capovolgerlo, in modo da poter applicare il liquido antitarlo perpendicolarmente alla superficie da trattare. Procedendo con questa modalità, la forza di gravità aiuta la soluzione a penetrare in profondità nella struttura lignea consentendogli di raggiungere anche gli insetti annidati nelle parti più nascoste.
Una volta che la prima mano di antitarlo passata sia stata assorbita dal legno e che la superficie trattata sia nuovamente asciutta, evento possibile nel volgere di uno o due giorni, occorre procedere all’applicazione di una seconda mano, con lo stesso iter.

La confezione in bomboletta spray può essere invece usata spruzzandola direttamente nei fori di sfarfallamento che sono stati causati dai tarli utilizzando l’apposita cannula in dotazione. Si tratta di una soluzione particolarmente utile al fine di affrontare la disinfestazione di manufatti in legno interamente trattati che non possono essere portati allo stato di legno grezzo.

Una volta che sia stato terminato l’intervento di disinfestazione è possibile passare alla chiusura dei fori di sfarfallamento, magari usando dei bastoncini di cera. Ove invece ci si trovi in presenza di superfici prive di qualsiasi finitura si può senz’altro utilizzare uno stucco pronto monocoprente, bicomponente, quello classico semipronto oppure uno stucco alla cui preparazione possono concorrere la colla, il gesso di Bologna e i pigmenti in polvere.

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