Antitarlo Sinotar

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Legno tarlato
Come reagire agli attacchi degli insetti xilofagi? La cosa migliore da fare è senz’altro quella di affidarsi ad un buon trattamento antitarlo, in grado di stendere un velo protettivo intorno ai mobili e agli altri oggetti lignei presenti nella nostra abitazione e di combattere efficacemente tarli e altri insetti simili ove siano già annidati all’interno del manufatto.
Tra questi presidi antitarlo c’è anche il Sinotar di Sinopia. Andiamo a vedere dunque di cosa si tratti.

Antitarlo Sinotar: le caratteristiche

Sinotar è un trattamento antitarlo fungicida residuale a forte azione penetrante nel legno, in grado di proteggere efficacemente il legno dagli insetti lignivori (tarlo, capricorno, sirex, lyctus). Può essere iniettato nei fori o pennellato sulle superfici oppure utilizzato a immersione. In tal modo è in grado di superare la prova dell’efficacia contro le larve dell’Hylotrupes Bajulus stabilite dal Protocollo Europeo UNI EN 46. Oltre a non macchiare le tappezzerie in carta o stoffa, è in grado di non creare aloni, non ungere e non aggredire colle, vernici e metalli, Inoltre non si degrada alla luce, non emana cattivi odori, non rimuove le dorature, le tempere e le pitture in genere. Una volta che sia stato trattato, il legno è riverniciabile nell’arco di 24/36 ore.
Sinotar è una soluzione di permetrina in una miscela di idrocarburi alifatici. La prima è una sostanza attiva antiparassitaria che fa parte della famiglia dei piretoidi, una classe di insetticidi e acaricidi di sintesi (deltametrina, cipermetrina, ciflutrin, cifenotrin, ecc.). In pratica si tratta degli analoghi sintetici delle piretrine, presenti nei fiori di piretro che, grazie alla similitudine della molecola, vanno ad agire in maniera analoga, risultando meno foto-degradabili e presentando maggiore persistenza. La permetrina viene usata per i presidi medico-chirurgici e in qualità di insetticida, in quanto la sua azione ad ampio spettro ne consente l’utilizzo contro varie specie di insetti e parassiti tra cui acari, zecche, pidocchi e scabbia. Poco tossico per l’uomo e per i mammiferi in genere, l’assorbimento attraverso la pelle è, come testimoniato dal Connecticut Department of Public Health, limitato, con reazioni allergiche rare. Trattandosi di liquido incolore e inodore occorre grande attenzione in quanto potrebbe essere ingerito accidentalmente dall’uomo e dagli animali domestici.

Destinazione d’uso

Sinotar è un preparato concepito appositamente per il trattamento antiparassitario di arredi antichi, cornici, portali, travature, soffitti e altri manufatti lignei. Non va quindi ad alterare o attaccare vernici, colle, tessuti o carta e non corrode metalli e leghe. Inodore, non sviluppa gas nocivi, non si degrada alla luce e al calore (a meno che la temperatura non superi  62°C). Attivo contro lo Xestobium Rufovillosum, l’Hylotrupes Baiulus, l’Anobium Punctatum, Hyctus Brunneus, l’Ernobius Mollis, l’Europhrum Confine, risulta efficace anche contro le tarme, le mosche, le formiche, le termiti, le blatte e gli insetti del suolo. Riesce a salvaguardare il legno dai batteri, dai funghi, dalle muffe e da nuove infestazioni mantenendo la sua azione preventiva per alcuni anni.

Va anche sottolineato come il prodotto non sia infiammabile e sia applicabile tra -40°C e 50°C. Le sostanze che lo compongono sono conformi alla Norma 21 CFR 1/78.3910 della FDA -U.S.A. che fa riferimento ai preservanti per legno. Nelle modalità applicative indicate, il solvente e il principio attivo risultano atossici per l’uomo e privi di effetti oncogenetici, ovverno non sono cancerogeni.

Modalità per l’applicazione

Sinotar può essere applicato tramite iniezione, a pennello, a spruzzo o ad immersione. Il solvente utilizzato è in grado di garantire ottima penetrazione nel legno
Ove si decida di procedere con il pennello, considerato il metodo più pratico e facile, occorre applicare ripetutamente “a rifiuto” al fine di ottenere una buona penetrazione.
A spruzzo vengono ridotti i tempi di esecuzione, ma la penetrazione è relativamente scarsa, mentre a immersione la stessa risulta massima, ma si tratta di un procedimento reso complicato dalle dimensioni dell’oggetto e dalla delicatezza di eventuali superfici policrome e polimateriche.
Il sistema a iniezione, infine, con sistemi a pressione o mediante percolazione può essere coadiuvato dal trattamento a pennello.

A proposito di Sinopia

Sinopia Sas, è stata fondata nel 1993, specializzandosi nella produzione e commercializzazione di prodotti per restauro di opere d’arte, decorazione e ristrutturazione.

La sua gamma di prodotti si distingue per la specificità e la completezza, con una lunga serie di preparati prodotti destinati alla conservazione e al restauro di Beni di interesse storico-artistico, che gli hanno consentito di diventare una delle aziende di riferimento del settore.

SINOPIA S.A.S.

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